Ahmed Adnan Saygun “Piano music” Kathryn Woodard (pianoforte) Albany TROY1168 Il Novecento, nella storia della musica, non è stato soltanto il secolo delle avanguardie e dell’irruzione di nuovi linguaggi per esprimere il mistero del suono, ma anche la scoperta da parte di altre culture, di altri saperi, della musica colta occidentale. Una scoperta che permise, ai depositari e agli artisti di queste culture extraoccidentali di adattare, di plasmare nuove strutture, coniugando quanto tramandato dalla propria arte musicale con gli influssi della musica occidentale. Tra quanti furono artefici di questo tipo di operazione, c’è sicuramente il massimo compositore turco dello scorso secolo, Ahmed Adnan Saygun, nato a Izmir nel 1907 e morto a Ocak nel 1991. Saygun, in un certo senso, fu quello che Sibelius è stato per la Finlandia e Bartók per l’Ungheria, ossia un compositore attraverso le cui opere un Paese si è andato progressivamente e riconoscersi, a rappresentarsi. E Saygun è stato indubbiamente l’anima musicale della Turchia e, più precisamente, di quella Turchia sulla strada della trasformazione sociale e culturale voluta da Atatürk. Autore di sinfonie, opere liriche, svariate pagine per musica da camera, Saygun entrò in contatto con eminenti compositori occidentali, a cominciare dallo stesso Bartók (il quale fu accompagnato dal collega turco nel corso di un viaggio che fece nel grande Paese asiatico per studiare e registrare esempi delle musiche popolari locali), mentre interpreti europei e americani di vaglia (un nome su tutti, Stokowski) fecero conoscere le sue opere in Occidente. Questo CD, interpretato dalla pianista americana Kathryn Woodard, presenta alcune pagine del repertorio pianistico di Saygun, che vanno dai “Tema e variazioni” dalla Suite Op. 2 del 1931, fino ai “Dieci schizzi su ritmi Aksak” del 1976, passando attraverso “Dall’Anatolia” Op. 25, il “Libro di Inci” Op. 10 e “Studi scelti su ritmi Aksak” Op. 38. Bastano questi brani per comprendere come Saygun, impossessatosi delle tecniche espressive occidentali le abbia sagacemente applicate nel tessuto linguistico della sua tradizione (si ascoltino, a tale proposito, i “Dieci schizzi”, che rappresentano il suo ultimo contributo al pianoforte, costruiti passando dal linguaggio modale a passaggi pentatonici e ottotonici). ” - Andrea Bedetti

CD Classico

Her playing is clear and lucid... She has created a highly personal style..." Fanfare-interview_and_reviews.pdf The attached file includes an extensive interview with Colin Clarke and reviews of each of Kathryn Woodard's solo CDs.”
Woodard has made a specialty of pushing music across cultural borders..." WP-Between_Tides.pdf A review of the Woodard's chamber music performance "Between Tides" with Masayo Ishigure, Theresa Salomon and James Wilson, featuring music of Japan ” - Stephen Brookes

— Washington Post

... both a formidable technician and a sensitive artist." DMN-Crow_Collection_review.pdf A review of Woodard's solo recital at the Crow Collection of Asian Art.” - Olin Chism

— Dallas Morning News

A review of Paula Matthusen's music at Roulette (NYC), a concert which included her collaboration with Kathryn Woodard, "run-on sentence of the pavement...” - Steve Smith

New York Times

NEWS

Mid-America Freedom Band under the direction of Lee Hartman will perform "Victory March" by Leyla Saz/(Woodard), March 1, 2020 in Kansas City, MO

 

Listen to Kathryn